I teatri del sacro - Edizione 2013 - In scena - CANTI DEL GUARDARE LONTANO 
SPETTACOLO VINCITORE_PROFESSIONISTI
Teatro San Girolamo_martedì 11 giugno ore 19:00
Teatrino Giullare
CANTI DEL GUARDARE LONTANO   versione testuale
Teatro San Girolamo_martedì 11 giugno ore 19:00
dal testo di Giuliano Scabia
diretto e interpretato da Teatrino Giullare
scene, oggetti, costumi Cikuska
  
Un viaggio di immaginazioni sul crinale sacro fra passato e futuro, cercando lontano, dove il sentiero comincia.
  
Nei Canti del guardare lontano, un'opera al confine tra teatro e poesia recentemente pubblicata da Einaudi, Scabia si inoltra con grande ispirazione nel fascino dell'avventura umana, dell'esperienza immaginifica alla ricerca del senso della vita e dell'origine.
Teatrino Giullare segue il filo dei dialoghi dell'autore sul crinale sacro della lotta tra il passato e il venturo, in cui si cerca dove il sentiero comincia con uno sguardo penetrante sulla materia oscura, sulle galassie, sul vento che trasforma, su ciò che siamo stati, che potremmo essere e che forse non saremo, cercando di guardare lontano. Un “cavaliere” si inoltra, attraversa il mormorio primordiale, il silenzio, avvicinandosi al principio, e nel suo viaggio chiede all'umanità di seguirlo alla ricerca dei significati, della sorgente, dell'eterno, dentro la neve, fra le nuvole, unendo uomini e donne, immaginazioni e apparizioni , animali e  figure, alternando un impatto visivo contemporaneo con azioni sceniche, trasformazioni, suono e parola poetica.
Spettacolo sopra un tetto, ora rifugio ora monte ora vetta celeste,  per chi vive all'incrocio dei venti e tenta l'avventura di salire sui crinali dell'anima e del mondo per vedere, capire e spiccare il volo.
È un gioco volare-immaginare. Raccontando di quando si esce e ci si spinge un passo più in là, quando in una notte si decide di prendere una scala e salire sul tetto della propria casa, come una rivoluzione, cercando, sperando di trovare. E può capitare di incontrare un cavallo alato, parlare con l'Amore, sfiorare stelle e buchi neri.
Uno spettacolo che abbraccia l'immensa forza verbale dell'autore e parla di desideri, paure, incontri dentro e fuori di noi.
 
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A spettacolo inziato non sarà consentito l'accesso in sala.
Dato il limitato numero di posti, l'ingresso sarà consentito solo ai possessori delle contromarche numerate.
Le contromarche si ritirano nei medesimi luoghi, solamente 20 minuti prima dell'inizio dello spettacolo.
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